mercoledì 22 marzo 2017

LE REGINE DEI BOSCHI
ovvero le brigantesse del postunitario

DAL 26 AL 29 MARZO 2017 AL TEATRO STABILE di POTENZA

PREVENDITA C/O IL BOTTEGHINO  DEL TEATRO
POSTI NUMERATI € 10  LOGGIONE € 5 

sabato 18 marzo 2017

BIGLIETTI IN PREVENDITA

AL BOTTEGHINO DEL TEATRO STABILE DALLE 17 ALLE 20


POSTI NUMERATI € 10    LOGGIONE € 5


venerdì 10 marzo 2017

I BIGLIETTI SARANNO IN VENDITA AL BOTTEGHINO DELLO STABILE UNA SETTIMANA PRIMA DELLO SPETTACOLO  - PER PRENOTAZIONI TEL  3358498614


domenica 5 marzo 2017


Un musical con i canti sul brigantaggio meridionale


E' il nuovo spettacolo del Teatro Minimo di Basilicata, con i brani del grande Pietro Basentini

Ogni volta che ci si accinge all’ennesima messinscena (quest’anno il Teatro Minimo di Basilicata presenta Le regine dei boschi, un musical popolare che ha come protagoniste sei tra le maggiori brigantesse del postunitario), tornano alla mente artisti scomparsi, amici di cordata che la nostra città ben ricorda.
Proprio il 29 marzo, ultimo giorno di replica del nuovo spettacolo del TMB, cadrà il terzo anniversario della scomparsa di Nanni Tamma, la voce radiofonica per eccellenza, gran maestro e amico a cui tanto tanti devono. E viene da pensare che sarebbe opportuno intitolare a lui una via cittadina e di qui si lancia un appello.
Altro artista che meriterebbe egual sorte è Pietro Basentini, scomparso nell’agosto 2011, le cui canzoni sul brigantaggio costituiscono il fil rouge, la spina dorsale su cui poggia l’intero musical. Pietro, lo si ricorda ai giovani che non hanno avuto modo di ascoltarlo e apprezzare le sue tele, è stato un artista poliedrico con la colpa di essere rimasto in questa nostra città che, come tanti altri centri di provincia, poco aiuta ad emergere.
La genesi del canto brigantesco è pressoché impossibile da ricostruire. Tramandati oralmente di padre in figlio, questi canti si diffusero dopo l’unità d’Italia, quando le bande dei briganti iniziarono a proliferare nelle aree agricole del Meridione.
La maggior parte di queste canzoni hanno origini lucane, calabresi e campane e fino alla seconda metà del secolo scorso venivano ancora cantate dagli anziani, ignari custodi di questo folclore antico e prezioso. Argomento di ricerca e promozione, questo canto civile appassionò anonimi cantastorie, studiosi e cantautori impegnati tra cui, certamente Pietro, ma anche Otello Profazio, Matteo Salvatore, il più celebre Domenico Modugno e i più recenti Teresa De Sio ed Eugenio Bennato.

Il Teatro Minimo di Basilicata continua dunque ad aprire finestre sulla storia e la cultura meridionale e, nonostante il filone brigantaggio appaia oggi inflazionato, si augura di coinvolgere il pubblico dei giovani, appassionati di musica popolare che queste canzoni di storie di briganti probabilmente non conoscono. 

lunedì 23 gennaio 2017

Dino Becagli e Nicola Di Pietro a Buongiorno Regione

domenica 11 dicembre 2016

Le Regine Dei Boschi 

ovvero
 le brigantesse del postunitario

Sono iniziate le prove del nuovo spettacolo del Teatro Minimo di Basilicata che andrà in scena al Teatro Stabile nel marzo 2017.

Protagoniste di questo lavoro musicale sono le brigantesse, alcune di quelle che nel periodo postunitario imperversarono con le loro bande sull'Appennino meridionale tra il 1861 e il 1868. Alla ribalta saranno le storie delle maggiori brigantesse dell’Italia meridionale, che rivivranno proprio con quell’enfasi rusticana e sensuale che capovolge i pregiudizi e i luoghi comuni sul sesso debole: con i cappellacci e i pantaloni, l’audacia e le chiome fluenti, occultavano ciò che restava della loro femminilità.
Lorenza Colicigno, Eva Bonitatibus, Iole Franco, Chicca Anastasi, Nura Spinazzola e Tonia Bruno saranno rispettivamente Filomena Pennacchio, Maria Oliverio, Maria Lucia Di Nella, Giuseppina Vitale, Maria Giovanna Tito e Michelina Di Cesare. Chi erano queste brigantesse? Erano più criminali che patriote? Ognuno potrà formulare il proprio giudizio. Certo è che, contro di loro e contro i briganti, l'Italia si macchiò di crimini orrendi: ogni diritto umano fu calpestato e si dimenticarono pietà e compassione. A queste donne non fu risparmiato nulla e per gli stupri di cui si resero colpevoli i soldati piemontesi nessuno pagò.

A cucire queste sei storie saranno Nicola Fiore e Giancarlo Cuscino con la canzone popolare d’autore di Pietro Basentini, Otello Profazio, Matteo Salvatore e Domenico Modugno per gli arrangiamenti di Rocco Gruosso del coro Melos diretto da Enza Carlucci, coro coinvolto nelle coreografie oltreché nel canto. Si tratta dunque di un musical con testi originali di Dino Becagli e canzoni popolari d'autore che trova ambientazione nel bosco, luogo dove per molti anni il latitante si è rifugiato per scampare all'arresto. 

giovedì 23 giugno 2016

Dino Becagli

l'attore e regista lucano (potentino) Dino Becagli, direttore artistico del Teatro Minimo di Basilicata