lunedì 23 gennaio 2017
domenica 11 dicembre 2016
Le Regine Dei Boschi
ovvero
le brigantesse del postunitario
Sono iniziate le prove del nuovo
spettacolo del Teatro Minimo di Basilicata che andrà in scena al Teatro Stabile
nel marzo 2017.
Protagoniste di questo lavoro
musicale sono le brigantesse, alcune di quelle che nel periodo postunitario
imperversarono con le loro bande sull'Appennino meridionale tra il 1861 e il
1868. Alla ribalta saranno le storie
delle maggiori brigantesse dell’Italia meridionale, che rivivranno proprio con quell’enfasi
rusticana e sensuale che capovolge i pregiudizi e i luoghi comuni sul sesso
debole: con i cappellacci e i pantaloni, l’audacia e le chiome fluenti, occultavano
ciò che restava della loro femminilità.
Lorenza Colicigno, Eva
Bonitatibus, Iole Franco, Chicca Anastasi, Nura Spinazzola e Tonia Bruno
saranno rispettivamente Filomena Pennacchio, Maria Oliverio, Maria Lucia Di
Nella, Giuseppina Vitale, Maria Giovanna Tito e Michelina Di Cesare. Chi erano queste
brigantesse? Erano più criminali che patriote? Ognuno potrà formulare il
proprio giudizio. Certo è che, contro di loro e contro i briganti, l'Italia si
macchiò di crimini orrendi: ogni diritto umano fu calpestato e si dimenticarono
pietà e compassione. A queste donne non fu risparmiato nulla e per gli stupri
di cui si resero colpevoli i soldati piemontesi nessuno pagò.
A cucire queste sei storie
saranno Nicola Fiore e Giancarlo Cuscino con la canzone popolare d’autore di Pietro Basentini, Otello Profazio, Matteo
Salvatore e Domenico Modugno per gli arrangiamenti di Rocco Gruosso del coro
Melos diretto da Enza Carlucci, coro coinvolto nelle coreografie oltreché nel
canto. Si tratta dunque di un musical con testi originali di Dino
Becagli e canzoni popolari d'autore che trova ambientazione nel bosco, luogo
dove per molti anni il latitante si è rifugiato per scampare all'arresto.
giovedì 23 giugno 2016
martedì 5 gennaio 2016
GRANDE ATTESA IN CITTA' PER "LA REALTA' DELL'APPARENZA"
"LA REALTA' DELL'APPARENZA" è una commedia brillante che vi farà trascorrere un paio d'ore di sano divertimento.
IN SCENA ALLO STABILE DI POTENZA DAL 20 AL 23 Gennaio 2016
I biglietti numerati (Costo 10€) saranno in prevendita da giovedì 7 gennaio (ore 17,30/19,30 di tutti i giorni feriali) presso il botteghino del Teatro Stabile.o
mercoledì 30 dicembre 2015
domenica 13 dicembre 2015
IL RITORNO DEL GRANDE VERNACOLO
![]() |
| Sono iniziate le prove de "LA REALTÀ DELL'APPARENZA", commedia in 3 atti di Dino Becagli, in scena allo Stabile dal 20 al 23 Gennaio. |
(Peppuccio Di Bello - Pina Grandinetti - Tonino Labella)
"Mio desiderio era formare un cast che
raccogliesse i grandi nomi del vernacolo potentino, ricompattando vecchi amici." racconta Dino
Becagli, autore/regista del lavoro, che si dichiara fortunato per esserci in
parte riuscito. Fanno parte del sodalizio, infatti, Peppuccio Di Bello e Pina
Grandinetti, pilastri dell' antesignana Compagnia del Teatro Stabile Città di
Potenza, insieme a Giancarlo Cuscino, Tonino Labella, Nicola Lapetina e Gigi
Pirozzi, ma anche la giovane Mara Sabia, il tenore Dino Lorusso, Pasquale
Baldantoni e Gilda Guerriero, Teresa Tancredi e Antonio Santarsiere, Mariangela
Pupillo e Giuseppe Pergola, nonché il piccolo Pepi Di Bello e Piergiuseppe
Metastasio.
I 16 attori, ognuno nel proprio ruolo, si approcciano
con spirito di sacrificio e l'entusiasmo di chi molto ama questo mestiere. Si
impegnano a dare spessore e anima ai personaggi di un copione non facile ma
divertente, che affronta le problematiche sociali coll'ironia del protagonista
Amedeo, interpretato da Peppuccio Di Bello, che sfocia in comicità a tratti esilarante,
facendo dunque ridere e pensare. Una comicità intelligente, tutta da godere,
nella misurata recitazione di ciascuno, mai sguaiata o sacrificata a forzature
opportunistiche.
Dice Tonino Labella: "Chi mi conosce, sa
che sono solito mettere molta energia nelle mie interpre-tazioni, beh questa
volta vedrete un Tonino Labella inedito, misurato forse, ma sempre comico e
brillante, nei panni di un portinaio invadente, da curiosità morbosa attanagliato".
Da questa buca si vede meglio, aggiunge
Eduardo V. Il suggeritore dalla sua posizione privilegiata guarda sempre le
rappresentazioni teatrali con una visione d'insieme e con obiettività.
"E quello che vedo sulla scena in questa
commedia mi piace molto. L'intreccio è dinamico, brioso, vivace, divertente.
Sono bravi gli attori che recitano con impegno e passione in perfetta sintonia
tra loro. Bella è la lingua della commedia, il dialetto potentino, che qui
riacquista la dignità che deve essere riconosciuta a tutti i dialetti, che sono
patrimonio culturale e identità di ogni popolo".
IL CAST
AMEDEO CATALANO Peppuccio Di Bello
MARIA (la moglie) Pina Grandinetti
ROCCO (il portinaio) Tonino Labella
FRANCA (la dirimpettaia) Mara Sabia
PIERLUIGI (il figlietto) Pepi Di Bello
MARCO (il nipote) Dino Lorusso
CATORCI (l'amico del nipote) Pasquale Baldantoni
ANNA (la figlia) Gilda Guerriero
L' INGEGNER RICOTTA Gigi Pirozzi
ANTONIO (un paziente) Giancarlo Cuscino
PASQUALE (altro paziente) Nicola Lapetina
LUCIA (moglie di Pasquale) Teresa Tancredi
L' INFERMIERE Antonio Santarsiere
L' INSERVIENTE Mariangela Pupillo
IL PRIMARIO Giuseppe Pergola
UN MEDICO Piergiuseppe Metastasio
Regia: Dino Becagli
Scene: Gerardo Viggiano
Coordinamento tecnico: Antonio Salvia
Organizzazione Generale: Nicola Di Pietro
Scene: Gerardo Viggiano
Coordinamento tecnico: Antonio Salvia
Organizzazione Generale: Nicola Di Pietro
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