Il treno dell'oblio è arrivato finalmente a destinazione, portando con sé il suo carico di quasi seicento morti e accompagnandolo fuori dalla fosca dimenticanza nella quale è stato avvolto per più di sessant'anni.
Dino Becagli, nel duro lavoro di costruzione di un'opera volta a recuperare la memoria storica di una tragedia che ci appartiene nel profondo (quella ferroviaria accaduta nella galleria di Balvano il 3 marzo del 1944), è riuscito a mettere in piedi una pièce teatrale che ha riscosso un notevole successo di pubblico i giorni 3, 4 e 5 maggio scorsi al Teatro “F. Stabile” di Potenza.
Le tre serate in cui è stato portato in scena “Dal treno dell'oblio” hanno registrato il tutto esaurito. Alcuni sfortunati sono rimasti senza biglietto. Applausi scroscianti dopo ogni esibizione e a fine spettacolo.
Le prime richieste di repliche sono già cominciate ad arrivare a Nicola Di Pietro, Presidente del Teatro Minimo di Basilicata (per contatti 335/8498614).
Oltre a Dino Becagli, hanno “lavorato” sul palco l'esperienza e la bravura di Lorenza Colicigno e di Ettore Cortellessa, le emozionanti qualità canore e recitative della giovane Iole Cerminara, la simpatia e le virtuosità eclettiche di Giancarlo Cuscino e Antonio Nella, le sorprendenti doti interpretative di Giovanni Fanelli ed Eva Bonitatibus e, infine, la freschezza della dodicenne Maria Pia Romano e della giovanissima Giulia Pesarini.
Impeccabile il coordinamento tecnico di Antonio Salvia, così come i costumi e la scenografia di Gerardo Viggiano e gli arrangiamenti musicali di Francesco Scorza.
I testi del copione sono dello stesso Dino Becagli e di Mario Restaino, Mimmo Sammartino, Gennaro Francione, Gianluca Barneschi, Andrea Di Consoli, Salvatore Argenziano, Giuseppe Lupo, Pasquale Pace, Mario Trufelli e Mario Santoro.
Foto artistiche di Arcangelo Palese.
