sabato 11 dicembre 2021


 SU IL SIPARIO

PEZZI DI TEATRO E TANTE CANZONI

 

Lo spettacolo si propone come un innovativo esperimento teatrale che parla di migrazione dalla terra natia: dal Sud verso il Nord dell’Italia, ma anche dal Sud del mondo, per indagare su come e quanto il fenomeno stia evolvendo gli umani, i rapporti tra le persone e tra le generazioni, il sapere, la cultura, la storia, la libertà e i pregiudizi.

Il lavoro s’inserisce nel solco delle produzioni di Teatro Minimo di Basilicata, da sempre orientato a scovare, ad approfondire e a divulgare, attraverso il linguaggio teatrale, musicale e cinematografico, il patrimonio storico, culturale ed artistico della Basilicata.  

Gli artisti saranno dunque protagonisti in palcoscenico in veste di coristi e attori, in uno spettacolo, in prima rappresentazione assoluta, con lo scopo di avvicinare il pubblico, anche di giovanissimi, mettendo in atto un azzardo teatrale, un inseguimento ritmico tra parole e musica, una buona occasione per riflettere su temi attuali e contingenti, quali la condizione dei migranti, di ieri e di oggi, e il ruolo del nostro Paese nel fenomeno dell’immigrazione, spesso causa-effetto della guerra, della precarietà economica ed intellettuale, alla luce della nostra storia passata e contemporanea, fatta di uomini e di giovani caparbi e coraggiosi in cerca di riscatto ed emancipazione.

Uno spettacolo dai valori universali da non perdere‼️

Per quanto riguarda gli attori, i cantanti ed i musicisti, bisogna ascoltarli per scoprirne il sapore.

Per l’occasione, verrà riproiettato in sala il cortometraggio “Lettera di Natale: lavoro liberamente tratto da una prosa di Raffaele Nigro e sapientemente riadattato dalla regia di Dino Becagli, che l’interpreta sullo schermo insieme all’attore Giovanni Pelliccia

L’evento, patrocinato dal Comune di Potenza, è accessibile al pubblico al costo di 10€.
A garanzia di tutti e nel rispetto delle norme vigenti, all’ingresso è necessario esibire il GREEN PASS.

Si prega la diffusione e si coglie l’occasione per invitarvi allo spettacolo

 

 

sabato 13 novembre 2021

IL MIO TEATRO LA MIA TERRA presentato in quel di Rionero in Vulture


 

Il Teatro Minimo di Basilicata ha presentato a Rionero in Vulture, sabato 13 novembre ore 18:00 – presso il Centro Visioni Urbane, il libro di Dino Becagli IL MIO TEATRO - LA MIA TERRA, Villani Editore. Non è stata una presentazione consueta – ha sottolineato l’editore Franco Villani - bensì un vero e proprio spettacolo che ha ripercorso alcune delle pagine del libro: performance artistiche, canti, balli, recital teatrali, poesie, interviste.
L'idea di semplice presentazione di un libro che narra di teatro si è evoluta ed è mutata in occasione per momenti di incontro, di riflessione e di dialogo, analizzati da un libro ricco di emozioni che fanno del teatro il punto di forza.
Grazie dunque all’autore Dino Becagli, ed anche a Nicola Fiore, Giovanna Vignola, Antonio Salvia, Antonio D'Onofrio, Angela Santopietro, Armando Lostaglio, Franco Villani, Nura Spinazzola, Dino Lorusso, Giancarlo Cuscino, Gina Lunanova, Tonino Nella, senza i quali nulla di tutto questo sarebbe stato possibile.
Alla presentazione-spettacolo hanno portato il proprio contributo il presidente del Teatro Minimo di Basilicata Nicola Fiore, la presidente dell’Università delle Tre Età Pina Cervellino che con il CineClub De Sica Cinit ha coadiuvato all’iniziativa, l’editore Franco Villani, la vicepresidente del Teatro Minimo Giovanna Vignola e il critico di Cinema Armando Lostaglio che ha curato la prefazione del libro, nella quale ha scritto: “L'amore per la propria terra la puoi rintracciare in un particolare, in un respiro, nei profumi dei campi quando piove. E poi nei colori, nelle linee e i profili dei campanili, nei centri storici, i nostri borghi arroccati in una arcaica dignità. E’ tutta una geometria dell’anima quella che Dino
Becagli sa infondere e suggerire, nelle profondità e nelle essenze. Parole evocate in una drammaturgia che respira nel vento e nei silenzi di questa terra senza tempo”

L’editore: Ecco un libro per attori, registi, sceneggiatori, scrittori di testi teatrali e amanti del teatro. L’opera composta da ben 12 copioni consente anche di apprendere le strategie necessarie per ricavare da un testo letterario (Pirandello, Carlo Levi, Albino Pierro, Leonardo Sinisgalli, Rocco Scotellaro, Giuseppe Lupo) un copione teatrale da portare in scena. Con questa corposa opera, l’autore, che è anche attore, ci permette, infatti, di conoscere-apprezzare opere letterarie (poesie, prosa, racconti…), quasi come se stessimo assistendo ad una vera e propria rappresentazione scenica.

lunedì 2 agosto 2021

LO SPETTACOLO CONTINUA


Ieri sera al Parco Baden Powell a Potenza, grazie alla mirabile iniziativa di Dino Becagli e del Teatro Minimo di Basilicata, abbiamo ricordato la figura di Pietro Basentini a dieci anni dalla sua scomparsa. Il profilo di un artista eccezionale è emerso dalla narrazione che si è svolta tra la riproposizione di alcuni dei suoi brani eseguiti non senza emozione da Nicola Fiore, da Nura Spinazzola, da Giancarlo Cuscino e da Gina Lunanova. Poi le parole vibranti di Enza Basentini, la figlia di Pietro, che hanno rimarcato il valore dell'uomo e il suo essere sempre a favore dei vinti, non dei vincitori. Infine l'arte. Delle sue opere e delle sue fasi artistiche ha parlato con accurata dovizia Anna R G Rivelli. A Dino Becagli, che ne ha curato la scheda biografica, oltre che la regia dell'intera serata, va il plauso più grande per aver voluto riportare sulla scena una personalità potentina di cui occorre preservare la memoria e riproporre l'autenticità della sua voce. 🌹

venerdì 23 luglio 2021

IL CANTICO DELLE CREATURE - Salviamo il Pianeta - AL MONTICCHIO CINE LAGHI

 

Il CANTICO replicato al MONTICCHIO CINE LAGHI il 23 Luglio 2021

 

(Nura Spinazzola)

Il Teatro Minimo di Basilicata, torna in scena nella serata del 23 luglio, tra le stelle e le antiche mura dell'Abbazia di Sant'Ippolito, sulla sponda nord del lago piccolo di Monticchio (in provincia di Potenza, Basilicata).

Inserito nel cartellone del Monticchio Cine Laghi, lo spettacolo de "Il Cantico delle Creature - Salviamo il pianeta" replica in un luogo storicamente dedicato alla natura e alla fede: tra le mura, o quel che restano, dell'Abbazia di Sant'Ippolito tra i due laghi vulcanici di quella che è definita la "Svizzera della Basilicata".